mercoledì 1 febbraio 2012

La Crème de Angouleme!



Tornato dalla Francia l'altro ieri mi ritrovo ora qui sul Blog a parlare di questa esperienza nella città della BD (Bande Dessinée = Striscia Disegnata = Fumetto)

Il Festival di Angouleme è qualcosa di davvero potente... lo si capisce da tante cose.
E' qualcosa che ti fa capire come nazionalmente la BD sia qualcosa che è culturalmente riconosciuto da tutti... e molto bene.
Badilate di persone con borsate di fumetti che si aggirano per la cittadina.
File interminabili agli stand degli editori francesi per farsi fare una dedica dal proprio autore preferito di BD... e poche persone (a confronto) davanti allo stand Marvel per le dediche degli autori della casa delle idee e i suoi Comics.
Questo fa capire tante cose...

A livello contenutistico davvero tantissima roba sul piatto.
Mostra su Art Spiegelman davvero interessante (voglio un Libro Cane).
Museo del Fumetto di Angouleme fuori parametro e dal valore inestimabile... ma davvero da lacrime agli occhi con tavole originali dei Peanuts, Calvin e Hobbes, Popeye, Paperino di Carl Barks, Jack Kirby e mille altri... in uno spazio espositivo dall'atmosfera unica .
Autori Internazionali di tutto rispetto presenti in fiera come Loisel, Guarnido, Spiegelman, Ramos, Immonen, Coipel... giusto per citarne alcuni.
Insomma i contenuti erano davvero esorbitanti.

E per gli aspiranti autori in terra francese?...bhe...
ORE E ORE di code per presentare il progetto agli editori dove ho anche avuto piacevoli incontri con autori emergenti (o meno) italiani e internazionali.
Sabato mattina (aka "Il giorno dell'Apocalisse) ho fatto 6 orette di coda così...

Riguardo alla presenza italiana in fiera mi ha fatto strano vedere un sacco di "scolaresche" messe alla "prova editori" ad Angouleme. Molti non li ho trovati per nulla pronti... allo sbaraglio totale. Come han potuto i loro insegnanti non dirgli nulla?! Bho... non capisco.

Ho anche scambiato quattro parole con Diego Cajelli che a sua volta sta raccontando di Angouleme sul SUO BLOG.  Ho anche incrociato altri autori italiani come Recchioni, Gianfelice, Frezzato...

Per il resto che dire...
Davvero una splendida esperienza che mi ha aperto di più gli occhi non solo sul mondo del fumetto francese ma sul mondo del fumetto in generale.

Il progetto è stato apprezzato e gli incontri con gli editori sono stati molto professionali e senza mille giri di parole. Ora vediamo come procede con gli interessati...
Comunque vada ho già potuto evidenziare i pro e i contro del progetto nel contesto francese e proprio per questo penso sia stata un'esperienza che mi ha fatto crescere.
Mi sento molto più sicuro di me e di quello che mi circonda in questo mondo di nuvolette parlanti!

A bientôt!





2 commenti:

Giocasta ha detto...

Hai dimenticato la nota più importante: pollo+wasabi. Gravissimo non considerarlo...

veritasminchia ha detto...

À bientôt... arrivederci.